Portorico Puerto Rico 
 
Portorico (anche Porto Rico; in spagnolo e in inglese Puerto Rico), ufficialmente il Commonwealth di Puerto Rico, è un territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America dotato di autogoverno. E' un gruppo di isole nel nord-est del mar dei Caraibi tra la Repubblica Dominicana e le isole Vergini (l'isola più grande si chiama Puerto Rico). 
Politicamente è una parte degli Stati Uniti con una vaga indipendenza, che da anni sta a metà tra il desiderio di ulteriore indipendenza e il desiderio di diventare un vero stato federato degli USA
Per i sostenitori del Commonwealth, Portorico è uno Stato volontariamente associato agli Stati Uniti attraverso una convenzione di diritto internazionale. Per gli USA, Portorico è un territorio soggetto ai pieni poteri del Congresso statunitense con facoltà di dotarsi di una propria Costituzione interna per la mera amministrazione degli affari locali. Gli abitanti di Porto Rico hanno cittadinanza statunitense dal 1917; poiché nei territori d'oltremare non si svolgono elezioni presidenziali, i residenti di Porto Rico non votano per scegliere il Presidente USA. 
 
 
Gennaio 2011 
Pochi lo riportano, ma l'isola di Vieques, a 10 km da Puerto Rico, che da 60 anni ospita la marina USA, è ancora molto inquinata. Oltre alle bombe inesplose e navi affondate, ci sarebbero bidoni affondati con sostanze inquinanti, compresi agente arancio, uranio, piombo; la percentuale di malati di cancro a Vieques è molto superiore a quella di Portorico. 
 
1960-2000 
Pur rimanendo nello status quo del "Commonwealth" con gli Stati Uniti, il dibattito tra indipendentisti e unionisti continua. 
Ben tre sono i referendum per decidere se Puerto Rico debba consolidare il Commonwealth oppure diventare uno stato federato statunitense a tutti gli effetti; ma dopo tre risicate vittorie da parte dei sostenitori del Commonwealth, nulla è mutato nei rapporti con gli USA. Nel referendum statale del 1998, il Commonwealth ha vinto contro lo stato federato con il 50,3% dei voti, e si sono divisi circa con le stesse percentuali i sostenitori del Nuovo Partito Progressista (o PNP; partito a favore della federazione) e del Partito Popolare Democratico (o PPD, a favore del Commonwealth). Il Partito Indipendentista Portoricano (PIP) ha raggiunto il 2,5% dei voti. 
 
1950-1960 
L'isola viene industrializzata, grazie ad ambiziosi progetti quali l'operazione Bootstrap, che si proponeva di cambiare le basi dell'economia portoricana da agricole a manifatturiere. 
 
1952 
Gli abitanti di Portorico ottengono la loro costituzione indipendente, che assume i connotati di un Commonwealth politico, termine spesso usato a designare l'attuale rapporto tra i due stati. 
 
1950 
Il 1º novembre 1950 due nazionalisti portoricani, Griselio Torresola e Oscar Collazo, tentano di assassinare il presidente Truman. Compreso nel modo più drastico il desiderio di maggiore autonomia di Portorico, Truman autorizza un referendum democratico per stabilire se i portoricani desiderano una sorta di propria costituzione. 
 
1947-1949 
Gli Stati Uniti concedono il diritto di eleggere democraticamente il governatore di Portorico e Luis Muñoz Marín il 2 gennaio 1949 è il primo governatore di Porto Rico ad essere eletto dal popolo. 
 
1946 
Negli ultimi anni delle amministrazioni Roosevelt e Truman c'è una sorta di compromesso, portato avanti da Luis Muñoz Marín e altri politici, che culmina nel 1946 con la nomina, da parte del presidente Truman, del primo governatore di origine portoricana, Jesus Piñero.  
 
1929 
Diversi leader tra cui Pedro Albizu Campos si muovono a favore dell'indipendenza: nasce il Partito Nazionalista Portoricano.  
 
1917 
La legge Jones-Shafroth approvata dal Congresso americano garantisce ai cittadini portoricani la nazionalità statunitense (così possono essere arruolati come soldati nella Prima guerra mondiale). 
 
1898 
Con lo scoppio della Guerra ispano-americana, Portorico (colonia spagnola) è invasa dagli Stati Uniti d'America con uno sbarco a Guánica il 25 luglio 1898.  
Con il Trattato di Parigi del 1898 la Spagna è obbligata a cedere Portorico agli USA, assieme a Guam e alle Filippine. 
Gli USA instaurano un regime militare con governatore e funzionari statali nominati dal Presidente degli Stati Uniti. 
 
1897 
Muñoz Rivera e altri indipendentisti persuadono il governo liberale spagnolo a riconoscere e accettare lo Statuto per l'autonomia di Porto Rico. L'anno seguente venne organizzato il primo governo autonomo portoricano, che ha breve durata. Si raggiunge il compromesso di mantenere un governatore nominato dalla Spagna, con il potere di annullare qualsiasi decisione legislativa, e una struttura parlamentare parzialmente eletta. 
 
1868 
Nel 1868 la povertà e l'allontanamento politico dalla Spagna portano a una piccola ma significativa insurrezione, il Grito de Lares (Pianto di Lares) che è prontamente stroncata. Promotori di questo movimento indipendentista Ramón Emeterio Betances, considerato il "padre" della nazione portoricana, e altri personaggi politici, tra i quali Segundo Ruiz Belvis. Pochi anni dopo sorge il movimento autonomo portoricano, iniziato da Román Baldorioty de Castro e portato avanti da Luis Muñoz Rivera verso la fine del secolo. 
 
1809 
Nel 1809, mentre Napoleone occupava la maggior parte della penisola iberica, un'assemblea popolare tenutasi a Cadice riconosce Porto Rico come territorio spagnolo d'oltreoceano con il diritto di inviare deputati alla Corte spagnola. Il deputato Ramón Power y Giralt diventa vice presidente della corte di Cadice e le sue riforme costituzionali del XIX secolo favoriscono l'incremento demografico e la crescita economica, e conferiscono notorietà all'isola. In seguito all'indipendenza nazionale ottenuta dai paesi del centro e sud America, Porto Rico e Cuba rimanevano le uniche due colonie del Nuovo Mondo appartenenti al grande Impero spagnolo.  
 
1500-1800 
Preoccupati per la continua minaccia dei nemici europei, nel corso dei secoli gli spagnoli costruiscono numerosi muraglioni per proteggere la capitale, e diversi forti: La Fortaleza, il forte San Felipe del Morro e il forte San Cristóbal; grazie a queste opere di difesa gli olandesi, i francesi e gli inglesi falliscono nei loro tentativi di conquistare l'isola. 
 
1493 
Quando gli europei arrivano, l'isola è abitata dalle tribù indiane Arawak dei Taino; il nome dell'isola era Borikén. Il primo contatto con gli europei avviene per opera di Cristoforo Colombo, durante il suo secondo viaggio alle Antille, il 19 novembre del 1493. Tuttavia alcuni sostengono che non è stato Colombo a scoprire Porto Rico, bensì Martín Alonso Pinzón, che nel 1492 si era separato da Colombo continuando da solo le sue esplorazioni.  
La Corte spagnola dà alla famiglia Pinzón un anno di tempo per poter iniziare l'opera di insediamento e colonizzazione, ma essi falliscono. 
Originariamente battezzata San Juan Bautista, dallo stesso Colombo (in onore di San Giovanni Battista) dopo qualche tempo l'isola prende il nome di Puerto Rico (che letteralmente significa "porto ricco") mentre il nome originale rimane a designare la città più grande, la capitale San Juan. Il conquistador spagnolo Juan Ponce de León diventa l'effettivo governatore in carica di Porto Rico, poiché Vicente Yáñez Pinzón, eletto governatore prima di Juan Ponce, non raggiunge mai l'isola. 
Porto Rico è colonizzata dagli spagnoli grazie anche a molti schiavi africani che vanno a rimpiazzare pian piano la popolazione indigena dei Taino, che progressivamente scompare.  
L'isola diventa in breve un'importante roccaforte e porto strategico dell'Impero spagnolo nei Caraibi.  
 
Prima del 1493 
La storia dell'isola di Portorico prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo non è molto chiara. Ciò che si sa viene dalle scoperte archeologiche e dalle trascrizioni dei racconti orali degli spagnoli. Il primo libro approfondito sulla storia di Porto Rico fu scritto da Fray Íñigo Abbad y Lasierra nel 1776. 
 
600-900 
Tra il VII e l'XI secolo la cultura dei Taino si sviluppa notevolmente e, approssimativamente attorno all'anno 1000, diventano il popolo dominante di Portorico, mantenendo questo dominio fino all'arrivo degli spagnoli, nel 1493. 
 
120 - 400 
Tra il 120 e il 400, gli Igneri, provenienti dalla regione dell'Orinoco, arrivano sull'isola. 
 
2000 a.C. 
La prima colonia indigena di Porto Rico è probabilmente quella degli Ortoiroid, un popolo dell'era arcaica, stanziatosi sull'isola già intorno al 2000 a.C.  
 
 
 
 
 
 
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